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Pubblicata il 03/04/2025

Ad Olbia arriva un cavo sottomarino in fibra ottica, aprendo nuovi scenari di crescita e occupazione

 

Il nuovo capitolo nella rivoluzione digitale europea, inizia dalla Sardegna. Oggi, a Olbia, si è svolta la posa del cavo dell’infrastruttura sottomarina strategica di Unitirreno, joint venture istituita da Unidata S.p.A. e il Fondo Infrastrutture per la Crescita ESG (IPC) gestito da Azimut Libera Impresa SGR S.p.A. Questa rete digitale collegherà la Sicilia (Mazara del Vallo) alla Liguria (Genova), passando appunto per Olbia e per Roma-Fiumicino, rendendo queste località snodi cruciali del Mediterraneo. 

Grazie a Unitirreno, l’Italia rafforza la propria centralità nel panorama delle telecomunicazioni internazionali. Questo ambizioso progetto, di rilevanza strategica sia per l’Europa che per il Mediterraneo, introduce il primo sistema Open Cable a 24 coppie di fibre ottiche nel bacino mediterraneo, estendendosi per un totale di 1.030 chilometri e con una velocità impressionante di 500 Terabit/secondo (ovvero 500.000 gigabit/secondo. Un’infrastruttura tecnologicamente avanzata, affidabile e sicura, capace di garantire prestazioni di alto livello, aprendo nuove prospettive di crescita economica e tecnologica e rendendo le aree coinvolte sempre più attrattive per gli investitori.


“Oggi è un giorno storico per la nostra città e per l’intera Sardegna. L’approdo del cavo sottomarino Unitirreno ad Olbia rappresenta il compimento di un percorso lungo e sfidante, durante il quale abbiamo affrontato e superato difficoltà tecniche e logistiche: oggi possiamo finalmente celebrare un traguardo che segna una svolta per il nostro futuro. Olbia diventa così un nodo centrale dell’ecosistema digitale europeo, con benefici che ricadranno non solo sulla nostra città, ma su tutta la Sardegna. Questo è il futuro che vogliamo: una regione sempre più connessa, competitiva e capace di affrontare le sfide della modernità con strumenti adeguati. ha dichiarato il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. Una volta ultimato, il sistema connetterà Mazara del Vallo a Genova, contribuendo a una rete di telecomunicazioni più rapida, affidabile e sostenibile. 

“Con il sistema Unitirreno poniamo le fondamenta per un futuro digitale sempre più sostenibile, rafforzando il ruolo dell'Italia come punto di riferimento per le telecomunicazioni nel Mediterraneo – ha dichiarato Renato Brunetti, Amministratore Delegato di Unidata e Unitirreno. Con la scelta di Olbia come una delle landing stations del sistema, la Sardegna si avvia a diventare un punto chiave per il transito di dati tra Europa, Africa e Vicino Oriente. Questa evoluzione potrà attrarre nuovi investimenti nel settore dei data center, del cloud e dei servizi IT, generando nuove opportunità lavorative e favorendo la crescita di un ecosistema sempre più orientato alla trasformazione digitale. “Crediamo fortemente nel ruolo delle infrastrutture digitali come motore di crescita e competitività: contiamo di riuscire a rendere l’isola l’”hub digitale del Mediterraneo” più attrattivo per investimenti nel settore ICT e nel cloud computing” ha commentato Francesco Saluta, CEO di SIPORTAL, partner attivo nell’approdo dell’infrastruttura ad Olbia. Il sistema Unitirreno punta a connettere il nord e il sud dell'Italia, offrendo un’alternativa innovativa alle tradizionali rotte di transito dati che passano attraverso Marsiglia. Oltre a soddisfare le esigenze nazionali, il progetto si propone come un nuovo ponte digitale tra Europa e Africa, rispondendo alla crescente richiesta di connettività anche dal continente africano. In un contesto geopolitico in continua evoluzione, questa infrastruttura segna un momento chiave per il consolidamento dell’Italia come punto di riferimento per le telecomunicazioni nel Mediterraneo, rafforzando la sua presenza nelle dinamiche digitali globali. Questo investimento non solo valorizza l’innovazione tecnologica italiana, ma contribuisce a costruire un futuro sempre più connesso, resiliente e competitivo.